Quando dovrei rivolgermi a un urologo oncologo?
Se ha un PSA alterato, sangue nelle urine, un nodulo testicolare palpabile, dolore lombare persistente senza causa apparente o una storia familiare di tumore della prostata, del rene o della vescica, è opportuna una valutazione specialistica. Gli uomini oltre i 50 anni (o 45 anni con storia familiare) dovrebbero eseguire uno screening annuale del PSA secondo le linee guida della SBU e dell’AUA.
PSA alto significa tumore della prostata?
Non necessariamente. Il PSA è un marcatore, non una diagnosi. Può essere elevato a causa di iperplasia benigna, prostatite, infezione urinaria, manipolazione prostatica recente o della naturale crescita della prostata. La decisione di approfondire con una biopsia tiene conto della velocità di aumento del PSA, dell’età, dell’esplorazione rettale, della risonanza multiparametrica e della storia familiare. Una valutazione personalizzata è essenziale: non tragga conclusioni da solo.
Mi è stato diagnosticato un tumore della prostata. Devo operarmi?
Non sempre. I tumori a basso rischio possono essere seguiti con la sorveglianza attiva, e casi selezionati di malattia localizzata possono essere trattati con terapia focale (HIFU o elettroporazione). Chirurgia robotica e radioterapia sono indicate in base al rischio del tumore, alla Sua età e alle Sue priorità. La decisione è condivisa e basata sulle linee guida AUA, EAU e NCCN.
Posso prenotare una visita solo per avere un secondo parere?
Sì, ed è un motivo frequente di visita. Porti con sé (o invii in anticipo tramite WhatsApp) PSA, risonanza magnetica, referto della biopsia e gli altri esami. Il Dr. Bruno esamina il caso con Lei e Le spiega, con un linguaggio chiaro, quali opzioni hanno senso.
Qual è la differenza tra biopsia prostatica transperineale e transrettale?
Nella biopsia transperineale l’ago entra attraverso la cute del perineo (tra lo scroto e l’ano), senza attraversare il retto. Ciò riduce in modo significativo il rischio di infezione e consente di campionare meglio le regioni anteriori e l’apice della prostata. Nella biopsia transrettale l’ago attraversa la parete del retto. Le linee guida dell’Associazione Europea di Urologia (EAU) raccomandano preferibilmente la via transperineale.
La biopsia transperineale è dolorosa? Che tipo di anestesia si usa?
La procedura viene eseguita in sedazione, associata ad anestesia locale con blocco del perineo, per il Suo comfort. In genere dura dai 20 ai 40 minuti e la dimissione avviene in giornata. Possono verificarsi un lieve fastidio e sangue nelle urine o nello sperma per alcuni giorni, il che è previsto.
Devo fare una risonanza magnetica prima della biopsia prostatica?
Nella maggior parte dei casi, sì. Le linee guida raccomandano la risonanza magnetica multiparametrica prima della biopsia: individua le aree sospette (classificazione PI-RADS), consente di dirigere gli aghi tramite fusione di immagini e, in alcuni pazienti, aiuta a evitare una biopsia non necessaria.
Quanto tempo ci vuole per il risultato della biopsia prostatica?
Il referto istopatologico è di solito pronto in 7-10 giorni. Il risultato viene spiegato in visita: se è presente un tumore, discutiamo il grado (Gleason/ISUP), l’estensione, la necessità di esami di stadiazione come la PET-PSMA e le opzioni di trattamento.
Quanto dura una visita?
Le prime visite in uro-oncologia durano in media 45-60 minuti, perché richiedono una revisione dettagliata degli esami, l’esame obiettivo, un colloquio sulla storia familiare e la costruzione condivisa del piano terapeutico. I controlli hanno una durata proporzionata alla complessità del caso.
Effettuate visite in telemedicina?
Sì. Offriamo visite in telemedicina secondo la Risoluzione CFM 2.314/2022, soprattutto per secondo parere, controlli clinici, discussione degli esami e pazienti di altre città o Paesi che necessitano di una valutazione iniziale prima di recarsi a San Paolo.
La chirurgia robotica è coperta dall’assicurazione sanitaria?
Dal 2024, con una nuova disposizione dell’ANS (l’agenzia brasiliana che regola le assicurazioni sanitarie), alcune assicurazioni sanitarie hanno iniziato a coprire la chirurgia robotica in urologia. La copertura varia notevolmente in base alla compagnia e al tipo di polizza. Per la maggior parte dei casi lavoriamo con il modello a rimborso — il nostro team amministrativo La guida in tutta la documentazione.
Come prenotare una visita?
Tramite WhatsApp (11) 99590-1506 o con il modulo di questa pagina. Il nostro staff risponde entro 2 ore in orario d’ufficio. Per le urgenze oncologiche l’assistenza ha la priorità.